soprattutto l'odore dell'amicizia, la gioia dello stare vicine, della solidarietà, ma sicuramente non della compassione. Perché festeggiare un'amica che compie gli anni, farla sentire amata anche in un momento di difficoltà è tutt'altro che compassione, perché ti nasce dal cuore, dal volerle stare accanto in qualche modo, sapendo che puoi fare solo questo per alleviare la sua sofferenza e sperando che la superi presto. Ed è bello anche conoscere altre persone che la pensano così, che si stringono tutte insieme in un abbraccio sincero, passando dall' idromasaggio alla sauna, assaggiando una tisana o spargendosi il fango addosso e giocando al "mostro della laguna" o a "sex & the city" (ma Samantha chi la fa?) LEGENDA 4 DUMMIES
lunedì 28 luglio 2008
PARADISO
soprattutto l'odore dell'amicizia, la gioia dello stare vicine, della solidarietà, ma sicuramente non della compassione. Perché festeggiare un'amica che compie gli anni, farla sentire amata anche in un momento di difficoltà è tutt'altro che compassione, perché ti nasce dal cuore, dal volerle stare accanto in qualche modo, sapendo che puoi fare solo questo per alleviare la sua sofferenza e sperando che la superi presto. Ed è bello anche conoscere altre persone che la pensano così, che si stringono tutte insieme in un abbraccio sincero, passando dall' idromasaggio alla sauna, assaggiando una tisana o spargendosi il fango addosso e giocando al "mostro della laguna" o a "sex & the city" (ma Samantha chi la fa?) venerdì 25 luglio 2008
DENSA COME LE EMOZIONI
Ho conosciuto una persona nuova, ho ascoltato la sua voce, è stato casuale sì, ma anche voluto. Ancora una volta colgo le opportunità quando mi si presentano, e lo faccio con entusiasmo, ne colgo ogni opportunità di arricchimento.
E' stato divertente vedere la sua faccia dubbiosa, che non riusciva a capire chi fossi, e poi il suo volto illuminarsi quando ha finalmente realizzato. Ed ho sentito il suo immediato entusiasmo nel venirmi a salutare e poi l'imbarazzo nel trovarci lì, l'una di fronte all'altra. Abbiamo parlato qualche minuto, poi ci siamo salutate con la promessa e la speranza di rivederci al più presto, per conoscerci ancora meglio, magari a prenderci un bell'aperitivo come ho fatto ieri sera con un'amica che sto frequentando più spesso ultimamente e con cui si sta instaurando un legame molto stretto, ma, soprattutto, completamente spontaneo, sincero e libero.
Abbiamo bevuto e riso insieme, così si sono allentati i freni inibitori, e va bene così, ogni tanto bisogna anche lasciarsi un po' andare per allentare la tensione, sfogarsi fa bene a lasciar uscire un po' di "veleno" che c'è dentro ognuno di noi. Solo così riesco ad andare avanti e lottare per superare le difficoltà e tornare a
mercoledì 23 luglio 2008
WOW
Tutta questa gioia mi dà forza e cerco di conservarne un po' per i momenti difficili che mi aspetteranno, ma voglio godere al massimo di questi attimi di felicità.
VOGLIO CORRERE
VOGLIO RIDERE
martedì 22 luglio 2008
AUTOINVITO
Ancora una volta le serate organizzate all'ultimo minuto, quelle in cui ti dimentichi il pigiama (che testa!), sono sempre le migliori!
MA DOVE SIETE STATI FINO AD ORA?
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venerdì 18 luglio 2008
CITTA
E MICA UNA, MA DUE VOLTE!!!!
io comincerei a preoccuparmi fossi in te...
P.S. Quella di ieri è stata una serata MERAVIGLIOSA
lunedì 14 luglio 2008
SONO FELICE 2
Si può essere felici anche per un'amica che finalmente respira anche lei, dopo due settimane passate nell'oscurità dell'ignoranza e della preoccupazione. Sono felice di vederla finalmente sorridere ed insieme a lei abbiamo detto che quando si aspetta qualcosa e non si può fare altro che avere fiducia, quando poi arriva quel momento in cui tutto si risolve, il tempo che si è trascorso con dolore, magicamente scompare per lasciare il posto alla gioia di risentire la persona che si ama.
I giorni, le ore, i minuti, i secondi che abbiamo vissuto come interminabili è come se non fossero esistiti, come se li avessimo saltati. Probabilmente perché la felicità è tanto intensa da far dimenticare tutto il peso della sofferenza.
E per fortuna è così! ![]()
mercoledì 18 giugno 2008
I WILL SURVIVE
Mi sto tenendo stretta gli amici che ho, e sto realizzando che ognuno di loro mi dà qualcosa, ognuno di loro riesce ad essermi vicino e a farmi pensare. Anche ieri sera, durante l'aperitivo con F. e G. (ok, la prossima volta lo scegli tu il posto
Amici nuovi o vecchi per me non conta, ho sempre dato più importanza alla qualità dei rapporti che ho con le persone e cerco sempre di prendere il meglio e darlo anche agli altri, finora mi semba di riuscirci, perciò vado avanti così.
P.S. La prossima volta mi organizzo e rimango
martedì 17 giugno 2008
SONNO E MATRIMONI
Ho passato un weekend davvero M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O, e ne avevo davvero bisogno, anche se ho passato la notte tra sabato e domenica in bianco totale (e non sto parlando del pigiama!).E' stato bello avere tanti amici intorno, ridere e scherzare tutti insieme, ritrovare l'affinità che ci lega, far incontrare persone che non si conoscevano prima e vedere che si piacciono anche tra di loro come piacciono a me, ricreare l'intimità che c'era stata in vacanza e far finta di essere tornati adolescenti in gita scolastica. E' stato questo lo spirito che si respirava in casa, un'emozione dopo l'altra che ci ha unito ancora di più.
Certo domenica avrei voluto riposarmi un po' e invece mi sono fatta più di 600 km tra anda e rianda, per andare ad un matrimonio, ma anche quella giornata è stata emozionante per altre ragioni, che riguardano sempre il ritrovarsi con amici che non vedevo, stavolta, da anni e scoprire di poter riprendere il filo da dove avevamo interrotto è una sensazione stupenda, che mi fa sentire come se il tempo non fosse trascorso. Per questo, anche se non ci si sente e non ci si vede più come prima, bisogna cogliere certe occasioni per poter ristabilire un contatto, perché gli impegni e i problemi li abbiamo tutti, ma se c'è la voglia di stare anche solo poche ore insieme, allora l'amicizia non si perde.
martedì 10 giugno 2008
LE GRANDI DOMANDE
Di recente, in un libro che ho letto, il protagonista si rende conto che a volte le donne smettono di sorridere per non essere male interpretate, anche se poi vengono accusate di "tirarsela". Almeno lui è arrivato a capirlo, ma nella realtà quante volte ci si trova in situazioni simili? Mi sono trovata a parlare di questo con alcuni amici e la conclusione a cui sono arrivata è che, forse, sono gli uomini a comportarsi così, quindi quando lo fa una donna pensano che sia guidata dalle stesse motivazioni, anche se magari non è così. E poi, se invece questa sta un po' sulle sue, allora diventa una presuntuosa che crede di essere chissà chi, come se non si potesse decidere di chi fidarsi...mah!
Non voglio smettere di sorridere, non voglio perdere la mia spontaneità per paura di essere fraintesa, ma devo comunque mettere in chiaro la cose come stanno e il tipo di interesse (amicizia o lavorativo) che realmente esiste nei confronti dell'altro.
mercoledì 4 giugno 2008
BAMBINI
Ho passato tre giorni meravigliosi, immersa nel verde, nell'affetto delle persone e soprattutto circondata dai bambini. Il primo giorno sono andata ad un battesimo davvero speciale, semplice ed intenso, dove ho avuto occasione di riflettere su certe parole, certi discorsi che possono sembrare banali, ma in realtà sono davvero rivoluzionari. Non è stato solo partecipare alla festa della figlia di un'amica, ma ho sentito davvero l'amore intorno a me, la solidarietà nei volti delle persone, il loro stringersi intorno agli altri nella gioia e nella sofferenza. Che ci sia ancora chi crede ancora in certi valori, che mette da parte egoismi ed invidie mi rimette in pace col mondo.Gli altri due giorni li ho passati in una suggestiva foresta, a contatto con la natura e in mezzo a tanti bambini che mi hanno ancora stupito con la loro tenerezza, la spontaneità di quando mi hanno abbracciato le gambe, di una carezza improvvisa e inaspettata.
E' davvero bellissimo vedere come sanno capire come sei, nel bene e nel male, da uno sguardo, da un sorriso, da come rispondi alle loro innumerevoli domande.
Loro sono la nostra speranza di vivere con questa stessa spontaneità, per questo non dovremmo mai dimenticare il bambino dentro di noi, perché se prendessimo la vita un po' più con leggerezza (che non vuol dire superficialità!) forse staremmo tutti quanti un po' meglio con noi e con gli altri.
venerdì 30 maggio 2008
lunedì 19 maggio 2008
ABBRACCI VERI
Persone che mi considerano anche più di quello che sono, ma che forse hanno solo bisogno di un po' di affetto e comprensione, di non essere giudicate, di poter esprimersi liberamente, proprio come me. O forse la vera empatia non si misura solo a parole e non si trova spesso. Già sono rare queste persone, come trovare un abbraccio davvero sentito, un abbraccio che dice molto più di tanti discorsi, un abbraccio che PARLA.
Essere abbracciata è qualcosa di cui non posso e non voglio fare a meno, questo tipo di contatto spesso stupisce le persone che lo ricevono, ma per me è quasi una necessità, è un "ti voglio bene", ma detto col corpo, perché così è ancora più vero. Ecco un ulteriore motivo per mettere qui una canzone che è diventata molto importante per me in questi ultimi tempi e la voglio dedicare a tutte le persone che ho abbracciato DAVVERO.
N.B. Per ascoltare fare clic sul link e poi nella colonna di destra su "Abbracciami" tra le canzoni elencate
Abbracciami
Prima di andare via
Come se fosse l’ultima volta
Senza dire niente
Abbracciami solamente
E stringimi
In questa notte di stelle
Davanti a tutta la gente
Come l’estate e l’inverno
Abbracciami come il vento
E sentirai la felicità e il dolore
E il passare del tempo che ci cambia l’umore
E sentirai come siamo uguali
E che la cosa peggiore è stare lontani
E alzare bandiere e alzare barriere
Abbracciami
Come se il futuro non dovesse arrivare
Come se quest’attimo fosse eterno
E tu la sola cosa da darmi
Abbracciami prima che sia troppo tardi
E sentirai la felicità e il dolore
E il passare del tempo che ci cambia l’umore
E sentirai come siamo uguali
E che la cosa peggiore è stare lontani
E alzare bandiere e alzare barriere
Che uccidono il mondo
Che offendono l’amore
Ma tu non tremare
Lasciati abbracciare
domenica 18 maggio 2008
PICCOLE FELICITA'
In effetti, già molti anni fa mi ero resa conto che non si può piacere a tutti (anche se da adolescenti si ha questa pretesa, a volte) ci sarà sempre qualcuno a cui non andrai bene così come sei, qualcuno che ti amerà incondizionatamente e anche qualcuno che ti ignorerà completamente. Allora perché starsi a preoccupare di tutti quanti?
La foto è di un portachiavi (che mi piace un sacco tra l'altro) che mi è stato regalato da una persona che ho conosciuto da un paio di mesi, a cui sono legata da un semplice rapporto professionale. Proprio per questo non avrei mai immaginato (ritorna il mio "mai dire mai") che mi avrebbe detto "Tieni, l'ho preso per te". Sono questi piccoli gesti che mi riempiono il cuore di felicità e che mi fanno pensare che non sono proprio così "sbagliata" come tanti mi fanno sentire ultimamente.
domenica 4 maggio 2008
GIOIE E DOLORI
Mi stupisco che si possa provare empatia per persone che sono quasi delle sconosciute, ma, del resto, i contatti col mondo virtuale mi hanno insegnato che a volte è più semplice confidarsi con persone che non frequento solitamente, forse perché non si ha timore di essere giudicati. Sono davvero triste per la mia amica, perché ha vissuto e sta vivendo un momento davvero difficile dal punto di vista fisico e mentale, cerco di starle vicino in qualche modo per darle il mio sostegno ed aiutarla a superare il dolore profondo che prova.
Accanto alla tristezza c'é però anche la gioia di rivedere amici conosciuti da poco e poter ritrovare con loro la stessa atmosfera vissuta in viaggio: ne ho proprio bisogno di trascorrere serate così, all'insegna dell'allegria e del non stare ad arrovellarsi il cervello con troppi pensieri.
mercoledì 30 aprile 2008
FUORI DALLA REALTA'
Domenica, il giorno dello sbarco, ho pianto per la tristezza, per la stanchezza, ma anche per la felicità di aver avuto l'opportunità di vivere tutto quanto con intensità. Ho riso tantissimo in tutta la settimana, o parlato con tante persone, visto tanti posti, assaggiato tanti cibi, insomma ho VISSUTO come non mi accadeva da tempo. Ho conosciuto persone con cui ho instaurato un legame con cui mi sono trovata benissimo, con cui sono stata sempre me stessa in ogni circostanza, senza censure, senza remore, con naturalezza.
Ritornando a casa mi guardavo intorno stralunata e pensando che le persone che stavano intorno a me non sapevano che cosa ho vissuto per 7 giorni, non sapevano che cosa vuol dire sentirsi girare la testa dall'emozione, non sapevano la gioia che mi porto nel cuore.
martedì 8 aprile 2008
CENETTA IMPROVVISATA
Tra l'altro una di queste persone è nata il mio stesso giorno, mese e anno, anche se in un posto diverso e per questo lo chiamo il mio "gemello virtuale" e una quindicina di anni fa (oddio quanto tempo!) frequentavamo le stesse persone, ma senza conoscerci direttamente.
Anche questo mi fa pensare ai casi della vita, alle coincidenze, al destino, ad un disegno nell'universo di cui facciamo parte, ma poi rimango nel mio piccolo e sorrido alla vita per tutte le sorprese che mi regala ogni giorno.
venerdì 4 aprile 2008
INCONTRI CASUALI?
Il destino esiste, non affermo il contrario, ma siamo noi che scegliamo, che decidiamo ogni giorno dove andare, chi incontrare, se partire o restare. Poi il caso c'è sempre, ma scegliere una strada anzichè un'altra siamo noi a deciderlo, se andare a visitare un luogo anzichè un altro, lo scegliamo noi, poi si possono fare incontri che ci lasciano qualcosa dentro, che ci colpiscono al cuore, a volte sono inspiegabili e cerchiamo di dargli un significato, cerchiamo di pensare a quante possibilità c'erano di passare in quel posto in quel momento e incontrare quella persona, ma poi siamo stati noi a fare in modo che potesse succedere. Ho incontrato una persona quasi per caso, che mi ha portato ad altre persone ed ha reso questi ultimi tre giorni davvero speciali, ma sono stata io a sceglierla, a decidere, poi tutto è venuto di conseguenza. Mi chiama il suo angelo portafortuna, ma anche lei lo è per me, mi ha fatto capire tante cose e ne ho avuto conferma anche ieri in più occasioni. Mi sento molto fortunata ad essere circondata da tante belle persone, ma sono io che le ho scelte, sono capitate sulla mia strada grazie al destino, forse, ma io ho voluto tenerle con me. L'essenza di tutto è che:
IL DESTINO ESISTE, MA NON SOPPORTO CHE SI DIA LA COLPA A LUI DI SCELTE SOLO NOSTRE.
tvb G
lunedì 24 marzo 2008
CRAMPI
Avevo i crampi allo stomaco e mi veniva da piangere...da quanto ho riso
Da lì abbiamo iniziato a farci prendere dalla nostalgia del cartone che vedevamo da piccole e a cercare di ricordarne i nomi e i colori, ma a ciò che la memoria non ricorda si rimedia con la fantasia:
M - Quello verde come si chiamava?
Io - Oddio non me lo ricordo...
M - Daiiiii
Io - Aspetta, che colore?
M - Verde
Io - BARBABILE!!!!
V - C'era anche quella bruttina, con gli occhiali
Io - BARBAUGLYBETTY!!!
Io - Quello giallo era Barbidù, che poi che vuol dire boh?
M - No quello giallo era BARBAITTERO
M - E quello marrone?
Io - Non c'era quello marrone!
M - Sì era BARBAPOPO'!!!
Ecco i Barbapapà del nuovo millennio:
BARBALALLA -> verde -> BARBABILE
BARBOTTINA -> arancione -> BARBAUGLYBETTY
BARBIDU' -> giallo -> BARBAITTERO
BARBABELLA -> viola -> BARBAFIESOLE
BARBAFORTE -> rosso -> BARBABIETOLA
BARBABARBA -> nero e peloso -> BARABABOBO
BARBABRAVO -> blu -> BARBACIANO(TICO)
BARBAMAMMA -> nero -> BARBAMORTA
BARBAPAPA' -> rosa -> BARBADILDO
(new entry) -> marrone -> BARBAPOPO'
martedì 11 marzo 2008
SOTTO EFFETTO GIN
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Y
...
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martedì 4 marzo 2008
AMICI MIEI
L'Amicizia è un sentimento sottovalutato, se ne parla meno dell'amore, ma hanno la stessa valenza, si basano sullo stesso principio del volere il bene dell'altro, dell'accettarlo nonostante i suoi difetti. Certo di amici così se ne hanno pochissimi, ma chi l'ha detto che ne servono tanti? Ci sono vari gradi di amicizia, che vanno dalle semplice conoscenza al poter contare su qualcuno che non ti giudicherà male qualsiasi cosa tu faccia. Ogni amico ti permette ti offre la possibilità di far emergere una parte di te che gli altri non fanno.
C'è quello che si confida come un fiume in piena;
quello che è molto riservato;
quello ingenuo;
quello sempre malizioso;
quello che ti prende in giro continuamente,
ma se fai lo stesso con lui ci rimane male;
quello che parla solo lui;
quello che ti chiede sempre come stai;
quello che vedi ogni tanto,
ma che sa più cose di tanti altri;
quello che senti due volte all'anno;
ma ogni volta ti fa fare un sacco di risate;
quello che senti qualche volta,
ma lo vorresti avere più vicino perché al telefono non rende;
quello che non senti più,
ma una sua foto ti fa venire la nostalgia.
Oggi è una giornata importante per una mia amica ed io le sarò vicino, lei lo sa, le terrò la mano, l'abbraccerò stretta, la sosterrò per le spalle, le porgerò il fazzoletto e le strapperà una risata.
Lei non mi ha chiesto niente, sono io che voglio farlo per lei.
Dare senza chiedere.
Come nell'Amore così nell'Amicizia.

